Scuola dell’Infanzia "T. Petrobelli"

e Nido Integrato - Parrocchia S. Cuore di Gesù Bertipaglia

Carta dei Servizi

Gentile cliente,

il documento che sta leggendo è la “Carta dei Servizi” del Nido Integrato alla scuola dell’Infanzia “Tonino Petrobelli” di Bertipaglia di Maserà in provincia di Padova.

Si tratta di un nuovo ed importante strumento che Le permetterà di conoscere meglio la nostra Struttura, i Servizi a Sua disposizione, gli obiettivi prefissati e le modalità di controllo adottate per garantire la migliore Qualità possibile delle prestazioni effettuate.

La Carta dei Servizi non rappresenta quindi solo un semplice opuscolo informativo, ma un mezzo per consentire la scelta consapevole di questa Struttura, come quella che più risponde ai Suoi bisogni ed alle Sue aspettative.

L’obiettivo principale che ci poniamo con questo documento è quello di coinvolgerLa direttamente nella gestione attiva dell’educazione di suo figlio/a, facendoLe conoscere le modalità e lo spirito con cui operiamo affinchè Lei possa scegliere al meglio e possa verificare che quello che dichiariamo sia stato effettivamente offerto.

PREMESSA

La Carta dei Servizi del Nido Integrato alla scuola dell’infanzia “Tonino Petrobelli” è stata realizzata in ottemperanza alla Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri 27 gennaio 1994 “Principi sull’erogazione dei servizi pubblici”, la quale prevede che, attraverso la redazione della Carta dei Servizi, le organizzazioni erogatrici di servizi pubblici minimo “a garantire il godimento dei diritti della persona, costituzionalmente tutelati, alla salute, all’assistenza, all’educazione”, in accordo alla Delibera Regionale L.R. 16 agosto 2002, n. 22 “Autorizzazione e accreditamento delle strutture sanitarie, socio-sanitarie e sociali” e alla DGR 84 del 16 gennaio 2007 relativa all’approvazione degli standard relativi all’autorizzazione all’esercizio e all’accreditamento dei Servizi sociali, che dà autorizzazione alla L.R. 22/02 e fissa i requisiti minimi generali e specifici di autorizzazione all’esercizio di attività sociali e di alcune socio-sanitarie,

VALIDITA’

La presente Carta dei Servizi ha una validità di 5 anni. Poiché il servizio scolastico è sottoposto a continua revisione, questa Carta potrebbe richiedere qualche lieve modifica.
Nessun cambiamento potrà incidere sostanzialmente sul contenuto del documento.
La Carta dei Servizi presenta anzitutto i valori e i principi entro cui si colloca l’agire pedagogico, educativo-didattico, amministrativo e relazionale del nostro nido integrato.
Le fonti di ispirazione sono: la Costituzione Italiana, gli orientamenti psicopedagogici per i servizi innovativi emanati dalla Regione del Veneto, i Principi Evangelici e i Documenti della Chiesa emanati per la scuola Cattolica, la tradizione culturale ed educativa della nostra scuola dell’infanzia

I PRINCIPI FONDAMENTALI

1.1    Accoglienza e organizzazione. Il servizio con opportuni ed adeguati atteggiamenti ed azioni di tutti gli operatori favorisce l’accoglienza dei genitori e dei bambini, l’inserimento e l’integrazione di questi ultimi con particolare riguardo alla fase di ambientamento e alle situazioni di rilevante necessità.
Nello svolgimento della propria attività il personale educativo ha pieno rispetto dei diritti, dei bisogni e degli interessi del bambino e della famiglia.

1.2    Uguaglianza. L’erogazione del servizio è ispirata al principio di uguaglianza dei diritti del bambino: le regole di accesso e di fruizione sono uguali per tutti. Nessuna discriminazione viene compiuta per motivi riguardanti razza, etnia, lingua, religione e opinioni politiche, quando da parte del genitore ci sia disponibilità al rispetto e al confronto con i principi ispiratori della scuola e del suo regolamento.
1.3    Partecipazione, informazione, trasparenza. Per una gestione partecipata viene favorita la collaborazione della famiglia in ogni occasione di conoscenza, di programmazione e verifica del servizio.
Viene data alle famiglie la possibilità di entrare al nido non solo come destinatarie di un servizio, ma come “protagoniste attive” di percorsi educativi.
Gli incontri e i colloqui con le famiglie sono frequenti soprattutto nella fase di inserimento per dare possibilità di conoscere e condividere il processo educativo e, discutere ed acquisire fiducia nel servizio. Vengono a tal scopo organizzati periodici incontri a più livelli.

1.4    Garanzia e continuità. Molto importante per il bambino è l’inserimento in un contesto sociale stabile con relazioni affettive stabili. Questo viene garantito dalla stabilità del gruppo dei pari e soprattutto dalla presenza continua nel tempo delle medesime figure educative.

1.5    Tutela e privacy. I dati personali e le immagini dei bambini sono tutelati ai sensi della normativa vigente. Il personale può effettuare riprese video o fotografiche esclusivamente previa autorizzazione scritta da parte dei genitori. Foto e filmati del bambino possono comunque essere utilizzati esclusivamente nell’ambito di iniziative educative.
Efficacia ed efficienza. Obiettivo prioritario è il progressivo miglioramento dell’efficacia e dell’efficienza del servizio grazie all’adozione di soluzioni organizzazione idonee e ad un adeguato aggiornamento professionale del personale coinvolto.

LA MISSION

Il servizio di Asilo Nido Integrato alla Scuola dell'Infanzia, vuole essere un ambiente accogliente e stimolante per i bambini che vi accedono. Per questo motivo il personale favorisce la costruzione di relazioni affettive significative che incentivano l'acquisizione di regole di comunità, garantendo così ai bambini un ambiente che infonde sicurezza e fa sentire ognuno di loro protagonista. I progetti educativi porranno particolare attenzione alla costruzione dei processi di ascolto e di acquisizione di regole condivise, per realizzare un ambiente piacevole e soddisfacente. Il nostro servizio persegue la propria finalità favorendo la collaborazione e la continuità educativa con le famiglie; per questo motivo si desidera stabilire e condividere con queste, semplici regole di comunità attraverso incontri, colloqui individuali e una conoscenza approfondita delle qualità dei propri figli. Un'efficace continuità educativa garantisce un clima sereno, nel rispetto di ogni singolo ruolo (educatore - genitore) e al contempo è un supporto significativo alla genitorialità. Il personale si impegna nella formazione costante per garantire un contesto professionale, atto a promuovere e stimolare, nei bambini e nelle famiglie, competenze sempre nuove; in un clima che pone particola attenzione al valore del tempo, più i tempi risultano distesi e rispettosi, più efficaci sono i risultati educativi. All'interno del servizio, risulta di primaria importanza la corresponsabilità educativa tra tutti gli educatori, ma anche una proficua collaborazione tra tutte le persone che partecipano alla gestione del servizio stesso, che risulta essere particolarmente importante per la comunità di Bertipaglia, poiché le famiglie abbisognano sia di un luogo di cura e di accoglienza, dei propri bambini, sia di un ambiente atto a garantire la qualità educativa. Il servizio di Asilo Nido Integrato diviene così anche luogo di comunità, inteso come luogo di conoscenza e di scambio tra le diverse famiglie.

UBICAZIONE E STRUTTURA DEL SERVIZIO

- Spazi nido integrato:
Al PIANO TERRA saranno collocati gli spazi del Nido Integrato:
1.    Ingresso e spazio accoglienza con zona filtro, accettazione e armadietto per le scarpe e cappottini dei semidivezzi e divezzi;
2.    Sala giochi dei semidivezzi e divezzi;
3.    N. 2 spazi per attività
4.    Spazio per il riposo
5.    Spazio per le attività di pulizia
L’organizzazione degli ambienti del nido è un aspetto rilevante della progettazione educativa ed è pensato per differenziare gli spazi in funzione delle età e delle proposte di attività.
Lo spazio all’interno si articola per zone, alcune fisse ed altre flessibili, cioè modificabili con l’introduzione di materiali nuovi e attrezzature diverse.
Sono presenti spazi per favorire il gioco simbolico (angolo della cucina, casetta, travestimenti); ci sono angoli per favorire lo sviluppo del linguaggio dove leggere e fare conversazione; un angolo per favorire lo sviluppo dell’espressione grafico-pittorica; spazi interzi ed esterni per i giochi di movimento liberi o guidati per il raggiungimento della sicurezza motoria.

- Spazi comuni a nido integrato e scuola dell’infanzia
1     spazio per il pranzo
2    cucina con dispensa
3    segreteria
4    servizi igienici per il personale

- Spazi esterni

Tenendo presente la necessità e validità per il bambino di poter stare all’aria aperta sono stati attrezzati spazi esterni idonei all’attività ludica, adeguati e definiti in riferimento all’età dei bambini.

IDENTIFICAZIONE DEL SERVIZIO
1 Capacità ricettiva massima. Il nido integrato avrà una capacità ricettiva di 32 bambini.

2 Fascia d’età considerata. Il nido integrato potrà accogliere bambini di età compresa tra i 12 e i 36 mesi. Il bambino potrà essere ammesso alla frequenza dopo il compimento del 12^ anno di età.

PROFESSIONALITA’ IMPEGNATE NEL SERVIZIO

- Responsabilità del servizio. Il responsabile (legale rappresentante) del servizio è il parroco pro-tempore.

- Funzione di coordinamento pedagogico del nido integrato. La funzione di coordinamento pedagogico-didattico è affidata a professionista in possesso di diploma di laurea in psicologia indirizzo psicologia dello sviluppo e dell’educazione. La funzione di coordinamento avrà come scopo principale la messa in atto del progetto psico-pedagogico e avrà compiti di indirizzo e sostegno tecnico al lavoro degli operatori relativamente alla:
⦁     promozione della qualità del servizio
⦁    Curare la formazione permanente degli operatori
⦁    Monitoraggio e documentazione delle esperienze
⦁    Raccordo con i servizi educativi, sociali, sanitari
⦁    Collaborazione con le famiglie e la comunità locale
⦁    Programmazione e organizzazione delle attività
⦁    Verifica dei percorsi educativi
⦁    Riformulazione degli obiettivi formativi
- Personale addetto alle funzioni educativo-assistenziali. Sono impiegate presso il nido 4 educatrici a tempo pieno. Il personale educativo è in possesso dei titoli richiesti dalla normativa regionale. Tra le figure è individuato un responsabile.

- Personale addetto ai servizi. Il personale ausiliario è costituito da:

  • n.1 cuoca che si occupa della refezione;
  • n.1 ausiliaria per le pulizie.
  • Il personale ausiliario svolgerà le sue funzioni rispettando le norme vigenti in materia di igiene.

ORARI DEL SERVIZIO
6.1 Orari del servizio
Il servizio di nido integrato sarà funzionante: dai primi giorni di settembre alla fine del mese di luglio.
Il servizio sarà aperto per 5 giorni alla settimana, dal lunedì al venerdì, e rispetterà il seguente orario dalle 7.30 alle 16.00.
L’uscita è previsa in due momenti:
⦁    Dalle 12.40 alle 13.00
⦁    Dalle 15.30 alle 16.00
L’organizzazione dei tempi del servizio sarà predisposta in modo da conciliarsi con quelli delle famiglie.
Le educatrici valuteranno che la permanenza del bambino presso il servizio tenga conto dei bisogni delle famiglie che lavorano ma anche dei bisogni dei bambini che frequentano.

6.2 La giornata al nido

7.30 – 9.00 accoglienza, gioco libero
9.00 – 9.45  merenda, canzoncine, filastrocche, balli
9.45 – 10.30  progetti e laboratori
10.30 – 11.15  attività di cura, gioco libero
11.15 – 12.10  pranzo
12.10 – 12.40  attività di cura, gioco libero, preparazione al riposo e/o all’uscita
12.40 – 13.00  1^ uscita
12.40 – 15.00  riposo
15.00 – 15.15  attività di cura
15.15 – 15.30  merenda
15.30 – 16.00  2^ uscita, gioco libero.
* il cambio avverrà ogni volta se ne verifichi la necessità.

6.3 L’orario di ricevimento della coordinatrice della scuola dell’infanzia

La coordinatrice della scuola dell’infanzia è di norma sempre presente nell’ambiente scolastico. Riceve su appuntamento sia telefonico sia secondo un orario comunicato con appositi avvisi.

6.4    Il servizio di segreteria
La segreteria della scuola è aperta tutti i giorni secondo il calendario scolastico con i seguenti orari:        8:00-12:00 

L’AREA EDUCATIVO-DIDATTICA

7.1 Progettazione educativa e didattica
Gli obiettivi della programmazione del nido integrato fanno riferimento allo sviluppo, inteso come processo evolutivo basato su eventi biologici, psicologici, sociali a livello:
⦁    Sensoriale e psicomotorio
⦁    Linguistico e cognitivo
⦁    Affettivo e relazionale
Si possono individuare 2 ambiti verso i quali rivolgere le intenzioni della progettazione:
⦁    Gli aspetti educativi
⦁    Gli aspetti didattici
La programmazione educativa sarà un punto di riferimento per il gruppo di lavoro in quanto ambito nel quale si esplicita il percorso professionale con le idee di riferimento tenendo conto della situazione socio-culturale e delle reali risorse disponibili.
La programmazione educativa sarà il contenitore dell’intenzionalità dell’equipe operatori e presterà attenzione alla fase evolutiva dei bambini, ai significati relativi all’utilizzo dello spazio ambiente e delle  ruotines, alle modalità di inserimento dei bambini, all’attivazione dell’integrazione e alla relazione con i genitori.
L’apprendimento e la competenze cognitiva del bambino saranno invece tenuti in considerazione prevalentemente nella progettazione didattica. Le insegnanti presteranno attenzione al fatto che le attività proposte abbiano sempre come punto di partenza degli obiettivi.
La progettazione didattica sarà diversa in base all’età del gruppo di bambini e terrà in considerazione:
⦁    Età dei bambini e le caratteristiche dei sottogruppi
⦁    Gli obiettivi generali annuali
⦁    Caratteristiche per i diversi ambiti di sviluppo
⦁    Gli obiettivi specifici per ogni area di sviluppo evidenziando gli aspetti che si intendono privilegiare
⦁    Attività propose in relazione agli obiettivi
⦁    Spazi
⦁    Materiali
⦁    Verifica
⦁    Documentazione
7.2 Attività di cura
Accanto alle attività tradizionalmente considerate di apprendimento saranno presenti una serie di attività di cura molto importanti che agevolano l’acquisizione di determinate abitudini e interiorizzazione di un ritmo nell’attività di ogni giorno (vestirsi, svestirsi, mangiare, riposare, lavarsi). La vita del nido è ricca infatti di gesti che ogni giorno si ripetono e che soddisfano bisogni primari del bambino, sul piano fisico, psicologico ed emotivo.
Questi momenti permettono di soddisfare i bisogni fisici e di contatto, di relazione, di comprensione della realtà. La ripetitività di questi momenti dà sicurezza ai bambini e li aiuta a comprendere la realtà che li circonda: il ripetersi di momenti di routine permette quindi di rafforzare le abilità cognitive e comportamentali.
7.3 Composizione dei gruppi
Il nido prevede una suddivisione dei bambini in gruppi in base alle età dei bambini (12-24 e 24-36 mesi). Altre modalità per suddividere i bambini, per un intervento più mirato e per favorire una più specifica stimolazione potrebbero essere quelle diverse autonomie da raggiungere o raggiunte.
La formazione dei sottogruppi rispetterà un rapporto numerico adulto-bambini nel rispetto della normativa vigente che prevede un rapporto educatore-bambini di 1-8 dai 12 ai 36 mesi.

7.4 I servizi
Accoglienza e cura del bambino
⦁    Ascolto e accoglienza dei bisogni del bambino
⦁    Inserimento personalizzato del bambino al nido
⦁    Cura individualizzata del bambino
⦁    Rispetto dei tempi di riposo
⦁    Comunicazione quotidiana tra educatori e genitori rispetto al vissuto del bambino casa-scuola
⦁    Garanzie di igiene nelle cure del bambino
Sostegno allo sviluppo
⦁    Attività mirate allo sviluppo dell’autonomia del bambino
⦁    Sviluppo delle capacità presenti e acquisizione di nuove conoscenze
⦁    Favorire l’instaurarsi di relazioni significative tra bambini e tra bambini e adulti
⦁    Attività per favorire l’acquisizione di capacità motorie
⦁    Materiali ludico-didattici per il gioco individuale e di gruppo, per lo sviluppo psicomotorio e sensoriale, per la lettura di immagini e lo sviluppo affettivo.

Sostegno alla genitorialità
⦁    Colloqui individuali e colloqui di sezione
⦁    Incontri di formazione rivolti ai genitori
⦁    Sostegno, orientamento e confronto sui compiti educativi con i genitori
⦁    Momenti di festa
Continuità del servizio
⦁    L’erogazione del servizio è assicurata con regolarità, continuità e senza interruzioni come previsto dal calendario che sarà consegnato

Servizio di refezione
⦁    Cucina interna al servizio
⦁    Formulazione di una tabella dietetica specifica per i bambini dai 12 ai 36 mesi
⦁    Rispetto della tabella dietetica predisposta
⦁    Predisposizione di diete speciali se motivate da certificazione medica
Continuità nido-scuola dell’infanzia
⦁    Attività finalizzate a favorire il passaggio del bambino dal nido alla scuola dell’infanzia
⦁    Incontri tra personale del nido e della scuola dell’infanzia, tra genitori e personale.

⦁    Igiene e pulizia dei locali

⦁    Pulizia ordinaria dei locali interni ed esterni

7.5 L’inserimento al nido
L’inserimento del bambino al nido è un momento di crescita poiché segna il passaggio a una vita “autonoma” dalla famiglia ma è anche un momento difficile e delicato per le implicazioni emotivo-affettive del distacco e per lo smarrimento che un ambiente nuovo può provocare.
Nella nostra realtà i bambini potranno essere inseriti, a copertura di tutti i posti disponibili in più momenti dell’anno scolastico.

Schema per l’inserimento

Lo schema sotto riportato è solamente indicativo e potrà subire modificazioni in quanto ogni bambino necessita di tempi diversi.
1°giorno: il bambino rimane per un ora con il genitore
2°giorno: il bambino rimane 45min. con il genitore, quest’ ultimo poi si allontanerà per 15 min.
3°giorno: il bambino rimane 30 min. con il genitore, quest’ ultimo poi si allontanerà per 30 min.
4°giorno: il bambino rimane 15 min con il genitore, quest’ ultimo poi si allontanerà per 45 min.
5°giorno: il bambino rimane al nido per 1 ora senza genitore
6°giorno: il bambino rimane al nido per 1 ora e mezza senza genitore e consuma la merenda
7°giorno: il bambino rimane al nido per 2 ore e mezza/3 ore e consuma il pranzo
8°giorno: il bambino rimane al nido per 4 ore e consuma il pranzo
9°giorno: il bambino rimane al nido per il pranzo e per il riposo

7.6 Il nido integrato e il concetto di continuità
La definizione Nido integrato, in riferimento alla legge Regionale 32 del 23 aprile 1990 rimanda ad un concetto di servizio in continuità.
Il cambiamento insito nei passaggi, affinchè non abbia connotazioni di disorientamento, deve essere accompagnato da situazioni che compensano e supportano il bambino.
Saranno utilizzati nel corso dell’attuazione dei progetti, oggetti, materiali e situazioni che aiutino i bambini a concretizzare e memorizzare le esperienze.
La continuità tra due realtà risponde al bisogno del bambino di contenimento e rassicurazione e allo stesso tempo di essere stimolato.
L’integrazione tra nido e scuola dell’infanzia favorisce infatti lo sviluppo psicologico, la conoscenza e padronanza di nuovi spazi, la socializzazione e la comunicazione con bambini di età diversa, la sperimentazione di oggetti e situazioni diverse.
La presenza del nido all’interno della Scuola dell’Infanzia permetterà che la continuità venga garantita non solo dal gruppo di bambini e dall’ambiente che saranno costanti nel temo ma anche:
⦁    Dalla realizzazione di un progetto educativo concordato che garantisca omogeneità nelle proposte, nella differenziazione delle esperienze e nel rispetto delle specifiche esigenze delle diverse fasi di crescita.
⦁    Dall’organizzazione di forme di collegamento attraverso esperienze particolari quali i momenti di festa, drammatizzazione, giochi organizzati.
Saranno attuati progetti didattici ponte tra nido integrato e Scuola Dell’Infanzia al fine di accompagnare i bambini del nido nella nuova realtà della scuola dell’infanzia.
I tempi di attuazione di questi progetti potranno riguardare il periodo ottobre-giugno, secondo un calendario settimanale previsto.
I bambini del nido saranno accompagnati in questa esperienza dall’educatore di riferimento. Le attività di integrazione saranno connotate da: gradualità nei tempi e modi di attuazione, continuità nel rispetto dei riferimenti gruppali dei bambini, sequenzialità attraverso la predisposizione di esperienze conseguenti e coerenti rispetto l’obiettivo.

ORGANIZZAZIONE GENERALE DEL SERVIZIO
8.1 Modalità di gestione
Il parroco, legale rappresentante della scuola dell’infanzia e del nido integrato, per la gestione del servizio sarà coadiuvato dal Comitato di Gestione formato da:
1)    Parroco o suo delegato;
2)    Coordinatrice del servizio;
3)    Educatrice del nido;
4)    Insegnante scuola dell’infanzia;
5)    2 rappresentanti dei genitori del nido;
6)    2 rappresentanti dei genitori della scuola dell’infanzia.
Sono compiti del Comitato di Gestione:
⦁    Presentare annualmente una relazione sull’attività svolta;
⦁    Formulare proposte in ordine agli indirizzi educativo-assistenziali ed organizzativi;
⦁    Promuovere attività di informazione e formazione rivolte alle famiglie;
⦁    Prendere in esame le osservazioni, i suggerimenti, i reclami riferiti al funzionamento delle strutture;
⦁    Predisporre il bilancio preventivo e consuntivo;
⦁    Emanare un regolamento con le modalità di funzionamento;
⦁    Curare l’amministrazione della scuola.
L’organizzazione della scuola è composta da organi collegiali.
Sono presenti:
Le assemblee dei genitori si effettuano ad inizio e fine anno scolastico. In base al gruppo sezione e alle sue esigenze, e in accordo con la direzione della scuola, l’educatrice può richiedere un’ulteriore incontro di sezione a metà anno scolastico.
Il collegio delle educatrici. Partecipano a questi momenti la coordinatrice del nido e le educatrici. E’ il luogo nel quale vengono approvate le decisioni e le direttive che riguardano la metodologia del nido, l’organizzazione interna e la gestione delle risorse e potenzialità del gruppo delle educatrici. E’ un momento di scambio libero di idee, pensieri e proposte, è occasione di discussioni costruttive e propositive. In questa sede le insegnanti organizzano le attività didattiche sulla base degli obiettivi contenuti nei percorsi educativi-didattici. Si programmano e si organizzano le feste (Natale, carnevale, ….) gli appuntamenti di continuità, ….
Ognuna dà dei suggerimenti, mette in comune delle strategie e soprattutto parla del proprio gruppo, evidenziando eventuali problematiche e difficoltà di gestione dello stesso. Collegialmente si cercano delle soluzioni valide e applicazioni per far fronte a situazioni di disagio o ad imprevisti che quotidianamente si posso incontrare. Così facendo, si programma la strutturazione degli spazi, la scelta dei materiali da mettere a disposizione…
La scelta di uno strumento piuttosto che un altro è motivata sulla base del gruppo e delle esigenze che i singoli bambini hanno, lasciando così all’educatrice una certa flessibilità nell’anticipare o meno determinate esperienze. In questa sede si curano anche i rapporti tra le famiglie e i genitori, si definiscono obiettivi, contenuti.
A scadenze trimestrali si effettuano incontri collegiali con le insegnanti della scuola dell’infanzia per definire le attività di integrazione, ludico-ricreative e di socializzazione.

8.2 Criteri di ammissione
1. Potranno presentare domanda di ammissione per i propri figli, i genitori dei bambini di età compresa tra i 12 e i 36 mesi.
Le iscrizioni al Servizio Nido sono aperte durante tutto l’ anno scolastico. Nel mese di Gennaio si terrà una riunione informativa alla quale seguirà una giornata di “Porte Aperte”al Nido Integrato.Le domande di iscrizione debitamente compilate dovranno pervenire alla segreteria . Le ammissioni al nido avverranno in base al numero di posti disponibili
In caso di esubero delle richieste tutte le domande pervenute saranno valutate dal Comitato di Gestione nel caso eccedano in rapporto ai posti disponibili secondo i criteri previsti dal regolamento:

       -Appartenenza alla comunità parrocchiale di Bertipaglia:(punti 12)                                                                                                                                                                                                                                                                               -Bambini che compiono un anno entro Dicembre: (punti 8)                                                                                                                                                                                                                                                                                            -Residenza nel Comune di Maserà: (punti 7)                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  -Residenti nei Comuni limitrofi: (punti 5)                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        -Presenza di fratelli all'interno della scuola dell'infanzia di Bertipaglia: (punti 2)                                                                                                                                                                                                                                                            -Fratelli gemelli: (punti 1)

 

8.3 Presentazione delle domande
Le domande di ammissione vanno presentate dal in apposito modello rilasciato dalla direzione alle date che verranno comunicate.
Con il modulo di iscrizione sarà consegnato un depliant informativo contenente le norme del regolamento utili per la comprensione del servizio e delle modalità di funzionamento (orari, modalità di calcolo e versamento della retta, scadenziario, criteri per la formazione delle graduatorie).

8.4 Retta di frequenza
La retta scolastica varia secondo la scelta del tempo pieno o ridotto (per ulteriori precisazioni si fa riferimento al regolamento).

8.5 Criteri e modalità da seguire nei casi di disabilità
Qualora fossero presenti preso la struttura bambini disabili, l’ente garantisce la presenza di personale di sostegno.
Il personale in questione parteciperà alla programmazione educativo-didattica e sulla base della disabilità del bambino inserito verrà concordato, tra personale di sostegno ed educatrici del nido, il piano d’intervento assistenziale, educativo e didattico più adeguato.

LA POLITICA PER LA QUALITA’

La direzione del nido integrato si impegna ad applicare, con tutti i mezzi necessari un sistema di Qualità per garantire che il processo educativo sia costantemente rispondente ai requisiti conformi alla propria organizzazione.
La DIREZIONE si assume la responsabilità di:
⦁    Perseguire e garantire il soddisfacimento dell’utenza attraverso la collaborazione in relazione alle singole esigenze;
⦁    Mantenere e far crescere un elevato stato qualitativo nel rispetto delle richieste espresse dal territorio in materia di informazione e formazione;
⦁    Garantire l’impegno al soddisfacimento dei requisiti dell’utenza;
⦁    Esaminare con puntualità la politica delle qualità per accertarne la continua idoneità.

10.    CONOSCENZA, VERIFICA DEL SERVIZIO E TUTELA DEGLI UTENTI
10.1 Conoscere per scegliere
Le informazioni contenute in questa pubblicazione riguardanti la presentazione generale del servizio, le informazioni sulla struttura, il progetto educativo, la tutela degli utenti etc… vengono consegnate alle famiglie in occasione delle iscrizioni.
La Carta dei Servizi e il progetto psicopedagogico vengono presentate ai genitori durante l’assemblea di inizio anno.

10.2 La partecipazione delle famiglie
La partecipazione della famiglia alla vita del Nido viene sostenuta e caldeggiata proponendo varie occasioni di incontro.
Vengono garantiti ai genitori:
⦁    Il colloquio prima dell’inserimento del bambino/a;
⦁    I colloqui individuali durante l’anno di attività (almeno 2: uno nella prima parte ed uno alla fine dell’anno educativo);
⦁    Almeno due incontri di sezione (uno per presentare il progetto ed uno per verificarne il percorso);
⦁    Una riunione annuale dell’assemblea dei genitori e l’elezione dei rappresentanti;
⦁    Iniziative rivolte ai genitori anche il collaborazione con esperti esterni;
⦁    Lo scambio degli auguri a Natale;
⦁    La festa della famiglia a fine anno
⦁    La festa dei nonni.
10.3 Indicatori dell’efficacia del servizio
Valuteremo l’efficacia del servizio proposto secondo i parametri di:
⦁    Soddisfazione dei “fruitori”: serenità, allegria, progressi sul piano della maturità, dell’autonomia, delle capacità dei piccoli a noi affidati, anche secondo gli obiettivi generali e specifici posti nella Programmazione
⦁    Soddisfazione dei genitori: rispondenza ai loro bisogni pratici e alle loro aspettative, serenità, collaborazione, chiarezza nei rapporti
⦁    Per quanto riguarda i bambini questi parametri saranno valutati attraverso l’osservazione, griglie e schede di valutazione delle educatrici e il loro “lavoro”.
⦁    Per i genitori con colloqui individuali, in occasione delle assemblee, con colloqui tenuti dalla responsabile del Progetto con questionari di gradimento, osservazione, critica sul servizio. La loro presenza al Nido per Riunioni, per occasioni conviviali o di lavoro comune, saranno un segno indicatore del loro desiderio di “vivere” l’ambiente dove il loro bambino passa tanta parte delle sue giornate.
⦁    Dal lato Amministrativo si valuterà l’affluenza di iscritti, la consistenza della lista d’attesa, la regolarità nella riscossione delle rette, il bilancio economico del Servizio.
⦁    Le educatrici valuteranno tutto il Progetto dal punto di vista pratico, organizzativo e pedagogico-didattico.  
Lo strumento utilizzato saranno questionari appositamente pensati e consegnati ai genitori e a tutto il personale del nido.
10.4 Reclami
Il nido garantisce la funzione di tutela nei confronti dei bambini e delle bambine, attraverso la possibilità di sporgere reclami su disservizi insorti durante e dopo l’inserimento nel Nido.
Le segnalazioni saranno utili per conoscere e per comprendere meglio i problemi esistenti e per poter prevedere i possibili miglioramenti del servizio erogato.
Le famiglie possono presentare reclamo attraverso le seguenti modalità:
1)    Lettera in carta semplice, indirizzata ed inviata al Comitato di Gestione o anche consegnata a mano alla Direzione;
2)    Presentandosi direttamente alla Direzione e fornendo oralmente le proprie osservazioni;
La Direzione o il Comitato di Gestione provvederà a dare sollecita risposta.
Per reclamo si intende ogni comunicazione nella quale si esprime chiaramente una lamentela motivata circa la non coerenza del servizio erogato con quanto previsto dalla carta dei Servizi, oltre che dalle norme e dai regolamenti amministrativi in vigore.

GESTIONE DELLA QUALITA’

QUALITA’ DELL’AMBIENTE

La struttura e gli ambienti soddisfano, con applicazione integrale, le norme di legge per collettività infantili (L.R. 32/87), per il nuovo rinnovo della legge sulla sicurezza, in materia di prevenzione incendi, TESTO UNICO 81 EX 626, n. 236 riguardanti il superamento e l’eliminazione delle barriere architettoniche.

Il Servizio attua il Piano di Autocontrollo per il confezionamento dei cibi (HACCP-D.lgs 155/97. Il menù approvato e vidimato dall’ASSL del territorio.

LISTE DI VERIFICA

Parole chiave:

Requisito: condizione indispensabile all’apertura di un servizio per la prima infanzia.

Dimensione: aspetto rilevante, elemento base di qualità

Standard: misurazione di ciò che è adeguato, un livello di presentazione, criterio utile per accedere all’accreditamento del servizio.

DIMENSIONE

INDICATORE

STANDARD

ACCESSIBILITA’

L’esterno del servizio

-          assenza di barriere architettoniche

DIVERSIFICAZIONE SPAZI

Spazi esterni

-          presenza di recinzione perimetrale

-          presenza   di giochi diversificati adeguati al numero dei frequentanti

 

Spazi interni

-          aree con diverso utilizzo controllabili dagli operatori

-          presenza del servizio cucina

-          materiale esposto con cura e ad altezza bambino

ROUTINES

Area accoglienza

-          presenza spazio accoglienza gradevole

-          armadietto personalizzato dove riporre i propri indumenti

-          presenza bacheca per l’esposizione di avvisi e comunicazioni periodicamente aggiornata

 

Spazio pranzo

-          zona pranzo separata dagli spazi gioco con superfici lavabili di pareti e arredi

-          tavoli e sedie adeguate per numero dei bambini frequentanti

-          presenza di piani di appoggio, con stoviglie facilmente raggiungibili per evitare di lasciare da soli i bimbi

-          stoviglie adeguate per il tipo di utilizzo e per favorire l’autonomia del bambino

 

Sala della nanna

-          un lettino per ciascun bambino, personalizzato

-          ambiente ordinato, pulito quotidianamente, con attenzione particolare agli oggetti personali

 

Bagni

-          garanzia di un piano di lavoro quotidiano per l’igiene dei locali e delle attrezzature

-          uso di carta per il fasciatoio, guanti monouso, asciugamani e biancheria monouso

DIMENSIONE

INDICATORE

STANDARD

SPAZI GIOCO

Area attività

-          salone “gioco” utilizzato per l’accoglienza, per l’attività motoria, per la ricreazione. Molto grande e organizzato con angolo della cucina, dei travestimenti, delle costruzioni, con angoli morbidi, angolo della lettura

 

Area attività-spazi e arredi

-          spazi gioco separati

-          arredi nei quali riporre i giochi a misura di bambino/a

-          ripiani e contenitori per i materiali che devono essere tenuti fuori portata dei bambini

 

Spazi attività

-          organizzazione della didattica con utilizzo di n. 2 spazi per l’attività.

Con lo scopo di rispondere nel modo più completo, ai bisogni dei bambini e di offrire tutte le opportunità affinchè possano manifestare e sviluppare le loro potenzialità.

 

Materiali

-          materiali di gioco didattico adeguato per numero ed età dei bambini, per giochi simbolici, per immagine, per giochi motori e cognitivi.

-          Utilizzo dei materiali non strutturati e di recupero

-          Viene garantita la sicurezza dei giochi e dei materiali (atossicità, manutenzione costante, rispetto normativa negli oggetti acquistati)

-          I giochi in materiali lavabili vengono settimanalmente lavati.

SERVIZI

Cucina locali di servizio, locati e strumenti per adulti

-          Locali per il personale separati dalle zone di soggiorno dei bambini

-          Spogliatoio e servizi igienici per adulti

-          Cucina con attrezzattura a norma

-          Sala pranzo per il personale

-          Ufficio

QUALITA’ ORGANIZZATIVA

Il Regolamento e la Carta Servizi della Comunità educativo devono essere accessibili agli utenti.

E’ garantito il rispetto di quanto previsto all’art. 12, L. 5/2/1992 n. 104 per la integrazione dei bambini disabili.

ACCESSO

Graduatorie

-          Criteri di ammissione

-          Comunicazione di ammissione alla Scuola tramite modulo e sintesi Carta dei Servizi a ciascuna famiglia interessata

 

Orari

-          La scuola fornisce un servizio educativo qualificato per 8 ore e mezza al giorno e 42 ore e mezza settimanali

-          Vi sono due opzioni di frequenza compatibili con i bisogni dei bambini e delle famiglie (fino alle 13,00 o alle 16,00)

-          L’orario d’entrata è flessibile (dalle 7,30 alle 9,00)

 

Calendario

-          Il calendario dell’anno scolastico viene comunicato tramite regolamento all’inizio dell’anno ed esposto in bacheca

COMUNICAZIONE

Informazioni

-          È garantita la presenza nella zona accoglienza di uno spazio dedicato alla comunicazione famiglia

-          L’informazione quotidiana fra la struttura e la famiglia di ciascun bambino viene assicurata anche grazie alla scheda personale quotidiana posta all’ingresso in appositi tasconi personali;

 

Scadenze

-          Lo scadenziario delle attività organizzative, amministrative e pedagogiche viene concordato fra educatori e personale amministrativo

QUALITA’ IGIENICO –SANITARIA E SICUREZZA

Requisito: Oltre al rispetto delle leggi vigenti in materia di sicurezza e salute sul luogo di lavoro già individuate, vengono rispettate le norme di prevenzione incendi verificate da Comando provinciale dei Vigili del Fuoco, la conformità delle attrezzatture di gioco, le disposizioni per la collettività infantili in materia di ammissioni, riammissioni.

Inoltre il Servizio educativo dispone della autorizzazione igienico-sanitaria all’apertura.

DIMENSIONE

INDICATORE

STANDARD

REQUISITI PROFESSIONALI

Qualificazione del personale

-          La scuola garantisce la formazione e l’aggiornamento in servizio e affronta vari argomenti fra quali quelli riguardanti la relazione educativa, aspetti psico-pedagogici, la sicurezza, la salute e l’igiene

 

Prevenzione malattie

-          È obbligatorio il certificato medico per l’ammissione al Nido e per la riammissione dopo la malattia (da presentare dopo 5 giorni di assenza continuativa del servizio)

-          Viene data comunicazione immediata alla famiglia di malessere del figlio

-          Vengono informate le famiglie che utilizzano il servizio e l’ULSS per i provvedimenti necessari in caso di epidemia

SICUREZZA

Piani di evacuazione

-          Viene organizzata l’evacuazione

-          Educazione alla sicurezza

-          Viene garantita informazione scritta sulle modalità di prevenzione incidenti (verbale)

IGIENE

Igiene della cucina e degli ambienti

-          È garantita la pulizia quotidiana degli ambienti, degli arredi e attrezzature secondo il piano HACCP ed il piano di lavoro scritto previso per gli operatori di appoggio

QUALITA’ NELL’ALIMENTAZIONE

Requisito

Autorizzazione sanitaria per l’attività di prevenzione e somministrazione di cibi ai sensi dell’art. 2, L. 283/62 e del DPR 327/80, con il rispetto del D.lgs. 155/97 e l’adozione di un Manuale del Piano di Autocontrollo e dichiarazione delle caratteristiche previste delle ditte fornitrici dei generi alimentari.

DIMENSIONE

INDICATORE

STANDARD

QUALITA’ PROFESSIONALE

Personale qualificato

-          E’ garantita la formazione i base degli operatori della cucina

MENU’

Dieta adeguata

-          La dieta è bilanciata e varia, elaborata dalla Scuola e approvata-vidimata dall’ULS di competenza

-          Il menù viene confezionato secondo quanto indicato nel piano di autocontrollo (HACCP)

EDUCAZIONE

Educazione alla salute e alla sana alimentazione

-          Viene garantita l’informazione giornaliera del menù

CURA DELLE ROUTINES

Cura del momento del pasto

-          il personale è in numero adeguato secondo rapporti numerici medi 8 per il nido. Ogni Educatrice conosce il proprio bambino e i suoi bisogni e garantisce il suo “star bene”

 

Rispetto dei ritmi del bambino/a

-          gli educatori di riferimento seguono il pranzo dei bambini loro affidati, rispettando i loro tempi, costruendo con la famiglia un rapporto di fiducia

 

Autonomia

-          vengono messe in atto tutte le misure per favorire le competenze e l’autonomia di ciascun bambino

     

QUALITA’ RELAZIONALE ED EDUCATIVA

Requisito

Personale Educativo in possesso del diploma di scuola media superiore ad indirizzo pedagogico.

DIMENSIONE

INDICATORE

STANDARD

QUALITA’ PROFESSIONALE E DIMENSIONAMENTO DEL GRUPPO

Personale in numero adeguato al numero dei bambini, secondo quanto previsto dalla legge regionale

Il Servizio del Nido garantisce:

-          un Educatore ogni 8 bambini.

-          L’educatore punto di riferimento per il gruppo dei bambini e dei genitori, garantisce un rapporto di fiducia e continuità educativa con particolare attenzione alle singole esigenze del bambino e ai momenti delle attività di cura (pasto, sonno, cambio)

QUALITA’ RELAZIONALE

Inserimento graduale

-          Gli inserimenti vengono progettati in base al numero dei bambini

-          Si provvede un primo inserimento personalizzato bimbo-genitore-educatrice per poi passare a bimbo-educatrice-genitore

RAPPORTI

Il tempo con i genitori

-          Viene definito prima dell’apertura del servizio il ruolo dei genitori ed educatori nel momento dell’inserimento

-          Viene garantito un colloquio prima dell’inserimento

-          Durante l’inserimento è prevista la presenza per una settimana di un genitore, con possibilità di ampliare a seconda delle esigenze del bambino/a

-          - è previsto uno spazio genitori per informare sullo “stare” del loro bambino/a al nido

-          Le educatrici e la coordinatrice sono a disposizione dei genitori per qualsiasi esigenza o problema

-          Orario ridotto per la prima settimana di scuola

TUTELA

Attività personalizzate per bambini e in particolare per quelli in difficoltà

Viene garantito il rispetto dei ritmi e delle capacità di ciascun bambino/a e delle sue abitudini (utilizzo di oggetti transizionali, ecc…)

ATTIVITA’ EDUCATIVA

Progetto Educativo e Didattico

Il Progetto Educativo e didattico è un documento di programmazione che indica gli obbiettivi educativi, le attività, le modalità di verifica e il coinvolgimento dei genitori nell’arco dell’anno in corso.

Viene illustrato alle famigle.

Vengono proposte attività libere e strutturate secondo il progetto definito in base alle esigenze dei bambini

Il profilo del singolo bambino con descrizione del percorso attuato viene presentato alle Insegnanti della scuola dell’Infanzia che lo accoglieranno.

Saranno previsti incontri con i genitori:

di gruppo

-          In occasione della presentazione della presentazione del nido e per una illustrazione delle modalità e dei significati relativi all’inserimento

-          In avvio dell’anno per la presentazione della progettazione, delle motivazioni e delle scelte educative didattiche del nido

-          Nel corso dell’anno, se necessario, per mettere a conoscenza i genitori di particolari situazioni di gruppo

-          Per serate di approfondimento sullo sviluppo infantile

-          Incontro di sezione di fine anno o fine ciclo di nido per fare una verifica sull’andamento del gruppo, definendo l’evoluzione e la crescita dei bambini

Colloqui individuali con l’educatrice di riferimento.

Sarà una situazione in cui verrà valorizzato il rapporto nido-famiglia. In questo contesto emergerà la storia individuale di quel bambino, il suo modo di affrontare i momenti della sua crescita, le relazioni con gli adulti, con i pari e con il gruppo.

Questi incontri saranno previsti:

-          In fase di pre-inserimento per una comunicazione mirata alla conoscenza relativa alla storia e alle abitudini del bambino e alle modalità di accoglienza da parte dell’educatrice. Sarà questo il momento in cui genitori ed educatrice compileranno una scheda informativa sul bambino.

-          Nel corso della frequenza

-          In conclusione dell’esperienza del nido integrato.

 

Collegialità

-          Sono previste riunioni mensili fra gli educatori e la coordinatrice del nido della scuola dell’infanzia.

-          Una riunione annuale con tutti gli operatori

 

Continuità fra figure di riferimento

-          Al bambino/a viene garantito la appartenenza ad un gruppo e ambienti di riferimento permettendogli così di ritrovare le sue “tracce” nell’ambiente nido.

FORMAZIONE

Aggiornamento obbligatorio

-          Si effettuano riunioni di coordinamento e programmazione didattica

-          Vengono documentati e verificati i progetti

-          Viene organizzata la partecipazione con e per le famiglie

-          Si effettuano riunioni con i servizi specialistici del territorio (per bambini in difficoltà)

-          Viene garantita la continuità tra scuola Primaria/dell’Infanzia e Nido

-          È garantita la formazione in servizio e l’aggiornamento

asilo bottone

Contatti

Scuola Materna e Nido Integrato

Piazza Bertipaglia 2

35020 - Maserà di Padova (PD)

Tel: 0498860067

Fax. 0498860067

email: scuolamaterna@parrocchiabertipaglia.it

I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi. Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da questo sito. La prosecuzione della navigazione o la selezione di un elemento comporta la prestazione del consenso all'uso dei cookie.